Definizione di sorveglianza sanitaria
La sorveglianza sanitaria è l’insieme delle attività di controllo e monitoraggio della salute dei lavoratori, svolte dal medico competente, per verificare che siano idonei alle mansioni che svolgono e per prevenire eventuali rischi legati all’attività lavorativa. La sorveglianza sanitaria mira a tutelare la salute dei lavoratori, attraverso visite mediche periodiche e controlli specifici in relazione ai rischi presenti sul luogo di lavoro.
Definizione di lavoratore interinale (o lavoratore somministrato)
Il lavoratore interinale (o lavoratore somministrato) è il lavoratore che viene assunto da un’agenzia di somministrazione (o agenzia di lavoro temporaneo) e inviato presso un’azienda utilizzatrice per svolgere un’attività lavorativa per un periodo determinato.
Quali sono le tutele del lavoratore interinale?
Il D.lgs. 81/08 garantisce che il lavoratore interinale abbia le stesse tutele di un lavoratore dipendente:
- Salute e sicurezza sul lavoro: ha diritto a ricevere la formazione e informazione sulla sicurezza, a essere sottoposto a sorveglianza sanitaria e a lavorare in ambienti sicuri;
- Parità di trattamento: ha diritto alle stesse condizioni di lavoro, retribuzione, ferie, permessi e diritti contrattuali di un lavoratore dipendente dell’azienda utilizzatrice che svolge le stesse mansioni;
- Tutela in caso di infortunio: ha diritto alle stesse prestazioni e assistenza di un lavoratore dipendente;
- Diritto di reclamo e tutela legale: può rivolgersi alle autorità competenti o ai sindacati in caso di violazioni dei propri diritti;
Chi effettua la sorveglianza sanitaria nel lavoratore interinale?
La sorveglianza sanitaria viene effettuata dal medico competente dell’azienda utilizzatrice, cioè quella dove il lavoratore interinale svolge effettivamente le sue mansioni.
Chi effettua la formazione specifica sulla sicurezza nel lavoratore interinale?
La formazione specifica sulla sicurezza del lavoratore interinale viene effettuata dall’azienda utilizzatrice, ovvero quella dove il lavoratore svolge effettivamente le sue mansioni.
Quali obblighi ha l’agenzia interinale (o di somministrazione)?
L’agenzia interinale (o di somministrazione) ha i seguenti obblighi:
- organizzare e garantire che le visite mediche siano effettuate regolarmente, collaborando con il medico competente dell’azienda utilizzatrice
- informare i lavoratori sui rischi per la salute e la sicurezza connessi alle attività produttive in generale e li e li forma e addestra sulla formazione generale
- assicurarsi che il lavoratore abbia ricevuto la formazione generale e specifica prima di iniziare l’attività lavorativa presso l’azienda utilizzatrice
- assicurare i propri dipendenti presso l’INAIL
- denunciare all’INAIL degli infortuni e delle malattie professionali occorsi ai propri dipendenti nelle aziende utilizzatrici
La circolazione della documentazione sanitaria del lavoratore interinale
Il Medico Competente dell’azienda utilizzatrice consegna copia della cartella sanitaria e di rischio al lavoratore interinale al termine del periodo di somministrazione in modo che tale documentazione sanitaria segua il lavoratore interinale in missioni successive anche alle dipendenze di più imprese di fornitura.
Bibliografia
- Salute e sicurezza dei lavoratori somministrati. Proposta di buone prassi per agenzie e imprese utilizzatrici. Regione Lombardia. ATS Bergamo. 2019
- Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per la categoria delle Agenzie di somministrazione di lavoro del 27 febbraio 2014
- Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81. “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”. Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008.